Anno accademico 2017-2018

L'insegnamento di Economia dell'Ambiente (6 CFU) 
per il corso di laurea in Scienze Economiche (SEC - Percorso formativo "Economia del Turismo" - ordinamento 2016/2017) secondo anno,
per il corso di laurea magistrale Tecnologie e gestione dell'innovazione (TeGI - ordinamento 2016/2017) secondo anno,

si svolge nel secondo semestre dell'a.a. 2017/2018 
e avrà inizio il giorno 26 febbraio 2018
nel seguente orario:
Lunedì  dalle 11 alle 13 in aula 6 B 
Martedì dalle 11 alle 13 in aula 6 B 

Obiettivi formativi
Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali. 

Programma
Parte 1: Economia e ambiente
Parte 2: Le cause del degrado ambientale
Parte 3: L'analisi costi-benefici
Parte 4: Il controllo economico dell'ambiente
Parte 5: Le risorse naturali

Risultati di apprendimento previsti
Conoscenza delle basi scientifiche per l’analisi economica dell’impatto dell’azione umana sull’ambiente.
Gli studenti che hanno superato l’esame sapranno individuare la componente economica dei problemi ambientali e sapranno come cercare i necessari approfondimenti documentali e scientifici.

Testi adottati
Nell'anno accademico 2017-2018 il testo di riferimento è:

Economia ambientale
di R. Kerry Turner, David W. Pearce, Ian Bateman
Edizione italiana a cura di Fausta Pelizzari
Il Mulino, Bologna
ISBN 978-88-15-09523-7



Letture Integrative


Nel periodo delle lezioni (marzo-maggio 2018) Claudio Cecchi riceve gli studenti:
mercoledì dalle ore 11 alle ore 13 
giovedì dalle ore 9 alle ore 11

nella stanza n° 212 del Dipartimento di Economia e Diritto al piano SECONDO nell'ala E 



Gli esami di Economia dell'Ambiente vertono soltanto sul programma svolto nell'a.a. corrente, anche per coloro che hanno seguito l'insegnamento negli anni precedenti.

Gli esami si svolgono in forma scritta.

Normalmente l’esame prevede tre domande “aperte”; di queste, due sono di natura nozionistica e prevedono l’illustrazione della risposta al quesito proposto, per mezzo di un testo di circa 250 parole ciascuna; la terza domanda prevede che la risposta al quesito sia scritta con circa 250 parole con le quali il candidato espone il ragionamento che sostiene la risposta stessa.







Pagina aggiornata il giorno 3 maggio 2018.