Anno accademico 2016-2017

L'insegnamento di Economia dell'Ambiente (6 CFU) 
per il corso di laurea in Scienze Economiche (SEC - Percorso formativo "Economia del Turismo" - ordinamento 2014/2015) terzo anno,
per il corso di laurea magistrale Tecnologie e gestione dell'innovazione (TeGI - ordinamento 2015/2016) secondo anno,

si svolge nel secondo semestre dell'a.a. 2016/2017 
e avrà inizio il giorno 27 febbraio 2017
nel seguente orario:
Lunedì  dalle 11 alle 13 in aula 6 B 
Martedì dalle 11 alle 13 in aula 6 B 

Obiettivi formativi
Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali. 

Programma
Parte 1: Economia dell’ambiente e sviluppo sostenibile
Parte 2: Le conseguenze dell’azione umana e gli strumenti di governo
Parte 3: Esauribilità e sostenibilità
Parte 4: La questione ambientale nella normativa italiana
Parte 5: casi. Tutela delle acque, gestione dei rifiuti, tutela dell’aria.

Risultati di apprendimento previsti
Conoscenza delle basi scientifiche per l’analisi economica dell’impatto dell’azione umana sull’ambiente.
Gli studenti che hanno superato l’esame sapranno individuare la componente economica dei problemi ambientali e sapranno come cercare i necessari approfondimenti documentali e scientifici.

Testi adottati
Mora Mario (2012) L’ambiente nell’economia moderna. Padova: Webster srl, Libreriauniversitaria.it edizioni.
Alcune tematiche saranno approfondite in
Franzini Maurizio (2007) Mercato e politiche per l’ambiente. Roma: Carocci editore.

Letture Integrative

Claudio Cecchi, a partire dall'1 marzo 2017, riceve gli studenti:
mercoledì dalle ore 11 alle ore 13
giovedì dalle ore 9 alle ore 11
nella stanza n° 212 del Dipartimento di Economia e Diritto al piano SECONDO nell'ala E.

Gli esami si svolgono in forma scritta.

Normalmente l’esame prevede tre domande “aperte”; di queste, due sono di natura nozionistica e prevedono l’illustrazione della risposta al quesito proposto, per mezzo di un testo di circa 250 parole ciascuna; la terza domanda prevede che la risposta al quesito sia scritta con circa 250 parole con le quali il candidato espone il ragionamento che sostiene la risposta stessa.




Pagina aggiornata il giorno 27 febbraio 2017.